Guida legale
Normativa italiana
sulla fauna selvatica
Cosa puoi fare, cosa è vietato, e cosa dice la legge se trovi un animale in difficoltà.
Numeri utili
✓Cosa puoi legalmente fare
- ✓Raccogliere un animale selvatico ferito per portarlo al CRAS più vicino — è non solo permesso, ma incoraggiato
- ✓Tenerlo temporaneamente (24-48 ore) in un contenitore sicuro in attesa di consegnarlo a un centro autorizzato
- ✓Segnalare il ritrovamento ai Carabinieri Forestali (1515) — specialmente per specie protette o grandi predatori
- ✓Contattare direttamente qualsiasi CRAS sul territorio — sono obbligati ad accettare gli animali che gli vengono consegnati
- ✓Fotografare e documentare il luogo di ritrovamento per aiutare il CRAS a capire la causa del problema
✗Cosa è vietato (reati penali)
- ✗Detenere un animale selvatico come animale domestico — anche se ferito e "salvato" — senza autorizzazione regionale
- ✗Uccidere, catturare, molestare o disturbare intenzionalmente specie protette
- ✗Distruggere o danneggiare nidi, uova o siti di riproduzione di specie protette
- ✗Rimuovere pipistrelli da edifici senza autorizzazione — le colonie di pipistrelli sono protette anche nei soffitti privati
- ✗Commerciare animali selvatici senza certificazione CITES
- ✗Rilasciare in natura specie alloctone invasive (es. tartaruga dalle orecchie rosse, scoiattolo grigio)
Le norme di riferimento
Legge 157/1992
Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio
La legge quadro italiana sulla fauna selvatica. Stabilisce che tutti gli uccelli e molti mammiferi selvatici sono patrimonio indisponibile dello Stato. Vieta la cattura, la detenzione e l'uccisione. I CRAS operano in deroga con autorizzazione regionale.
Direttiva Uccelli (2009/147/CE)
Conservazione degli uccelli selvatici — recepita in Italia con D.Lgs. 227/2001
Protegge tutte le specie di uccelli selvatici presenti nell'UE. L'Allegato I include specie a protezione rafforzata (falco pellegrino, cicogna bianca, airone rosso...). Vieta in modo assoluto la cattura, la vendita e il disturbo.
Direttiva Habitat (92/43/CEE)
Conservazione degli habitat naturali e della flora e fauna selvatiche
Gli Allegati II e IV includono specie animali di interesse comunitario a protezione rigorosa. Tra queste: tutti i pipistrelli italiani, lupo, orso, lontra, testuggine di Hermann, emys orbicularis.
D.Lgs. 227/2001 + Legge 221/2015
Protezione dei pipistrelli (Chiroptera)
Tutte le 34 specie di pipistrelli presenti in Italia sono rigorosamente protette. Il disturbo nelle colonie di riproduzione o svernamento (anche in edifici privati) costituisce reato. Obbligo di segnalazione ai Carabinieri Forestali prima di qualsiasi intervento edilizio che potrebbe disturbare i pipistrelli.
CITES (Convenzione di Washington)
Commercio internazionale di specie minacciate — in Italia: Legge 150/1992
Regola il commercio di specie protette a livello internazionale. In Italia, la detenzione di esemplari in Appendice A (le più protette) richiede certificazione F10. Riguarda principalmente rettili esotici, pappagalli, rapaci.
⚠ Nota:Questa pagina è una guida informativa di sintesi, non una consulenza legale. Le normative regionali possono aggiungere ulteriori tutele. Per casi specifici o dubbi legali, contatta i Carabinieri Forestali (1515) o un'associazione come LIPU o WWF Italia.